Fine del Mercato Tutelato: cosa c’è da sapere

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Con l’avvicinarsi della fine del Mercato Tutelato è essenziale comprendere le dinamiche che caratterizzeranno questa significativa trasformazione nel panorama energetico. Da date cruciali a impatti sui consumatori domestici, questo articolo fornisce una guida dettagliata su tutto ciò che occorre sapere. Scopri le sfide e le opportunità dietro questa transizione, assicurandoti di essere informato mentre il settore energetico si evolve verso nuovi orizzonti.

Il contesto del cambiamento

Negli anni ’90, il Decreto Legislativo n. 79 del 16 marzo 1999, noto come decreto Bersani, ha avviato il processo di liberalizzazione del mercato energetico in Italia, conformandosi alle direttive comunitarie del 1996 per creare il Mercato Unico dell’energia in Europa. Si può dunque parlare di Mercato Libero in Italia dal 2007, data in cui il mercato dell’energia è stato completamente liberalizzato, consentendo a qualsiasi fornitore di entrare in qualsiasi momento e agli utenti di scegliere liberamente il proprio fornitore.

Un emendamento del 2018 ha rinviato al luglio 2020 la fine dei prezzi di maggior tutela per l’elettricità e il gas, originariamente prevista per il luglio 2019. Successivi rinvii, inclusi quelli del 2021, hanno fissato la scadenza del mercato protetto per i clienti domestici nel 2024.

Per garantire una transizione ordinata è stata implementata un’uscita differenziata dalla tutela, dando priorità alle PMI rispetto ai piccoli consumatori. Le piccole aziende hanno abbandonato il mercato regolamentato nel 2021, e le microimprese nel 2023. La stessa data ha segnato la fine del mercato tutelato per i condomini riguardo all’elettricità (con il gas programmato per il 2024).
Le date ufficiali per la fine del Mercato Tutelato per quanto riguarda le abitazioni sono aprile 2024 per l’elettricità e gennaio 2024 per il gas. Dopo la scadenza, i gestori della maggior tutela offriranno servizi solo ai clienti vulnerabili, mentre gli altri passeranno al Mercato Libero.

Qual è l’impatto di questa transizione sui costi energetici?

L’obiettivo della fine del Mercato Tutelato è di stimolare la concorrenza e ridurre i costi per i consumatori. Tuttavia, è essenziale comprendere che, senza le tariffe regolate, i prezzi potrebbero subire fluttuazioni in base alla domanda e all’offerta del mercato. Questo sottolinea l’importanza di monitorare attentamente i consumi e fare un confronto delle tariffe luce e gas disponibili.

Con la fine del tutelato la parola d’ordine diventa difatti “consapevolezza”. I consumatori devono essere consapevoli dei propri consumi, del mercato energetico e delle tariffe proposte.

Come trovare la tariffa più conveniente grazie ai comparatori di tariffe

Uno dei cambiamenti più significativi coinvolge la necessità di selezionare un fornitore di energia appartenente al Mercato Libero, individuando l’offerta più conveniente in base ai propri consumi domestici. Per farlo è fondamentale confrontare le proposte di vari fornitori.

In questo nuovo scenario, i comparatori di tariffe come Selectra Italia, diventano strumenti essenziali per i consumatori. Facili da utilizzare e rapidi nel fornire risultati, questi strumenti online semplificano la comparazione delle offerte, consentendo ai consumatori di individuare la soluzione più conveniente per le proprie esigenze in pochi istanti.

Vantaggi del Mercato Libero

  • Tariffe competitive: La possibilità di confrontare diverse offerte consente ai consumatori di individuare tariffe più competitive. Questa trasparenza e concorrenza contribuiscono a mantenere i prezzi competitivi, offrendo opportunità di risparmio sui costi energetici;

  • Servizi personalizzati: Nel Mercato Libero, i fornitori spesso offrono servizi personalizzati per soddisfare specifiche esigenze dei consumatori. Ciò può includere pacchetti con servizi aggiuntivi, sconti speciali o programmi di fedeltà;

  • Innovazione Tecnologica: Il Mercato Libero favorisce l’innovazione tecnologica, con fornitori che cercano costantemente di introdurre soluzioni più efficienti ed eco-sostenibili. I consumatori possono così beneficiare di tecnologie all’avanguardia nel settore energetico;

  • Assistenza e consulenza: Molti fornitori nel Mercato Libero offrono servizi di assistenza e consulenza personalizzati. Gli esperti possono aiutare i consumatori a comprendere le loro esigenze energetiche, suggerendo soluzioni ottimali e fornendo supporto continuo;
  • Controllo dei consumi: Sono moltissimi gli operatori del Mercato Libero che offrono numerosi servizi digitali evoluti, come quello per il controllo dei consumi, consentendo alle famiglie di poter intervenire in modo tempestivo sugli sprechi e sulle cattive abitudini domestiche.

Cosa accadrà

La fine del Mercato Tutelato apre un nuovo capitolo nell’approvvigionamento energetico. I consumatori devono essere pronti a navigare in questo nuovo scenario, sfruttando le opportunità offerte dalla concorrenza e facendo scelte informate.

Le forniture saranno sempre garantite e non ci saranno cambi di contatori o di impianti o altro. Semplicemente cambieranno gli intestatari delle fatture e, di conseguenza, cambieranno le aziende a cui bisognerà pagare le bollette.

Per chi non passa al Mercato Libero entro le date definite non ci saranno grossi problemi. Nella prima fase si verrà affidati al Servizio a Tutele Graduali, in cui le tariffe PLACET saranno erogate ancora dal vecchio fornitore per un periodo di 6 mesi, per cui le bollette potranno essere pagate ai soliti riferimenti e chi ha la domiciliazione bancaria non dovrà fare alcuna variazione.

Trascorsa la prima fase del Servizio a Tutele Graduali, verrà assegnato il nuovo fornitore, per cui andranno attivati nuovamente i servizi di addebito diretto, per chi ne faceva uso, usando i riferimenti del nuovo fornitore, se si vuole mantenere una tariffa PLACET con un’azienda a caso.

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